Quadrato realizzato con il Telaio di Maria Gio, con tutti i lati uguali: gli anellini sono liberi.

Come per il telaietto quadrato in metallo, ho trovato il modo di uniformare anche i lati del quadrato relaizzato con il Telaio di Maria Gio.

E’ un metodo semplice e che rilsulterà sempre più fluido superata la fase di test.

Tutorial

 

1. Avvolgere il filo 2 volte attorno alla spinetta di legno, prima di passare alle successive spinette.
Avvolgere il filo 1 volta sola sulla spinetta in prossimità dell’angolo.

Telaio di Maria Gio, uniformare i lati: avvolgere il filo due volte attorno alle spinette di legno prima di passare alle spinette successive.

2. In fase di chiusura degli incroci, svolgere il filo dalle spinette e chiuderlo nei punti asola che fissano gli incroci.

Il primo punto asola è già stato fatto; è segnato in rosso il percorso che l'ago deve fare per il secondo punto asola.

Perchè uniformare i quattro lati?
Perchè secondo me unire i vari moduli risulterà più semplice.

Inoltre, è possibile l’unione dei quadrati con ago e filo, proprio come per il Butterfly loom, il mio telaio preferito :)
Nel prossimo post spiegherò come fare.

Un pupazzo di neve fatto con calzini – possibilmente bucati, rovinati, bruttini, inutilizzati – velocissimo da realizzare.

Oltre alle calze e al farro per l’imobottitura (va benissimo anche il riso), ho usato anche dei vecchi bottoni in madreperla a forma di fiore, fili di lana, due piccole pietre dure per gli occhi, uno stuzzicadenti colorato di arancione per il naso, e un pennarello uniposca bianco per innevare il cappellino e il busto.

L’idea non è mia: divertitevi anche voi seguendo il tutorial di Then she made.

***

Mi sono sempre piaciuti i fiocchi di neve all’uncinetto, e finalmente sono riuscita a farne uno grazie allo schema della bravissima Alessia di scrap & craft.
Sul fiocco ho cucito dei piccoli strass trovati nella mia vecchia merceria.

Uno scialle così si lavora in un paio d’ore, forse tre se nel frattempo chiacchieri. Ma anche meno di due ore, se sei abituata a lavorare ai ferri e vai come un treno.
Per le frange ci vuole un pochino di pazienza. Niente di complicato, anzi, solo un po’ noioso.

Lo scialle è sofficie, leggero, caldo e mi piace moltissimo.

Cosa serve per fare uno scialle come il mio:

  • 1 gomitolo da 50 g di filato “autunno fashion” di Bertagna Filati – 30% alpaca, 30% lana, 30% acrilico, 10% nylon – per i ferri n. 3-4 (colore 580)
  • 1 gomitolo da 50 g di filato “ametista” di Lana Gatto – 50% lana, 50% nylon – per i ferri n. 4½-5 (colore 5533)

Si lavorano i due filati insieme a punto legaccio, utilizzando i ferri n. 15 per ottenere una lavorazione traforata.

Spesa totale: circa € 10.

Vergognosamente semplice e veloce.
Solo così riesco a farmi qualcosa in questo periodo.

Schema dello scialle: 3 punti di base e 1 aumento per parte ad ogni giro, fino ad esaurimento gomitolo.
Punto legaccio o maglia rasata.

Sto utilizzando due filati insieme, uno di Bertagna Filati (misto lana, alpaca e acrilico), l’altro di Lana Gatto (misto lana e nylon).

Il gomitolo peloso è di un bellissimo color tabacco, il gomitolo lucido richiama il tabacco e ha anche una tonalità di rosa antico.

Alla fine farò un giro di frange.

Archivio

Banners

Pocket Vintage, merceria vintage dagli anni '40

===

Acquista Il Telaio di Maria Gio su iltelaietto.it

===

Acquista il DVD con la raccolta dei Videocorsi sui telaietti - su iltelaietto.it

===

il telaietto

===

Aiutaci a costruire una scuola a Nefa, in Camerun

===

Vintage Market Team

Questo Blog e’ piu’ bello con:

Get Firefox

Le mie foto su Flickr

Collana per San Valentino

collana in tricotin e fiori all'uncinetto

kit di vecchi bordi in cotone e paillettes, con fibbia in metallo

kit di passamaneria e bordi vintage, in lana e seta

More Photos

il mio banner

Il Blog della Simo
Follow

Get every new post delivered to your Inbox.