Le due cose nel titolo sono quelle che mi sono portata appresso dalla fiera di Vicenza.

Si fanno entrambe con l’uncinetto e mi sono state insegnate da una signora a dir poco disponibile. Si chiama Renata Serra ed e’ una vera e propria esperta di ricamo, merletto, cucito, patchwork e naturalmente maglieria.
Ho passato molto tempo al suo tavolo e non l’ho mai vista stanca di insegnare. Una vera e propria appassionata della divulgazione senza scopo di lucro. E questa e’ una cosa che mi e’ piaciuta molto, e non perche’ io non abbia sborsato un euro per apprendere cose che non conoscevo, ma proprio per il concetto che e’ bello passare agli altri quello che si sa.

Il punto canna (foto a sinistra) e’ un punto molto vecchio, che si faceva con uncinetto e canna di bambu’.
Ora si puo’ usare qualsiasi cosa che sia liscia, come il manico di una scopa, un tubo qualsiasi, un ferro da maglia grosso.
Dopo aver eseguito una serie di catenelle (io ho fatto un multiplo di quattro + 1, sempre su indicazione dell’insegnante), si fa girare il filo intorno alla canna, si infila l’uncinetto nella seconda catenella e si prende il filo che si e’ fatto girare intorno alla canna, eseguendo una maglia bassa. Cosi’ fino in fondo alla fila di catenelle.
A questo punto si sfila la canna e si avra’ una serie di anelli (che sono poi la base del punto pelliccia), si fanno 3 catenelle, si infila l’uncinetto in quattro anelli e si chiude con una m. bassa e poi ancora tre m. basse, sempre nei quattro anelli. Poi si passa ai successivi quattro, fino in fondo. Al giro seguente si riprende la canna e si rifa’ il giro entrando in ogni punto.

La rosa irlandese (foto a destra) e’ un po’ piu’ complicata da spiegare, e per il momento vi lascio giusto la foto :) In un altro articolo mettero’ le istruzioni, ammesso che io riesca a decifrare la mia scrittura da appunti :p

Ci sono altre cose da dire sulla fiera, ma anche quelle “a poi”.