Oggi sono rimasta in casa, sopportando un caldo infernale. Infernale per me, che spero ogni giorno in qualche goccia di pioggia, o in qualche nuvola che dia l’illusione di una tregua.
E alla faccia della temperatura, ho pulito lavato steso riordinato come non facevo da tempo. E ho anche lavorato. Mancava giusto un articolo per il blog.
Avrei tanto su cui scrivere, da fotografare e da videoregistrare, ma mi sono presa carico anche di altre cose recentemente, e ora devo riorganizzarmi un po’.
Il blog è uno strumento che non voglio abbandonare, è uno spazio che mi diverte e nel quale vedo molte potenzialità. Dovrei solo “riempirlo” più frequentemente, per non perdere l’allenamento alla scrittura e per invogliare i visitatori abituali e casuali a ritornare.
Proprio ieri ho partecipato al corso introduttivo su Google Analytics tenuto da Francesco, durante il quale si è accennato all’importanza di scrivere spesso e tenere aggiornato il proprio spazio web.
Quindi scrivo, e vi racconto che c’è una novità: un nuovo lavoro che svolgerò da casa sul
mio nuovo fantastico portatile, ereditato da Francesco - il mio consulente globale :)
Un nuovo lavoro non significa avere abbandonato tutto il resto, anzi, mi tengo ben saldo quel che ho. Aggiungo solo dei pezzi, certa che un giorno tutti i tasselli andranno al loro posto…
Mentre trottolavo da una stanza all’altra da brava donnina di casa, oggi mi sono concessa anche qualche pausa fotografica. Mi capita spesso di osservare dei particolari e di volerli immortalare. Ecco il perchè del titolo di questo post e delle fotografie che ci stanno intorno.
Sono pezzi di casa mia: una ciotola con dei legnetti raccolti anni fa in Sardegna
(dovevano servire per una improbabile composizione mai realizzata), la mia passione per i fari, una delle poche piante che sopravvive sul mio balcone (perchè ha bisogno di poca acqua…), le capsule con i semi di ciclamino (spero di riuscire a raccoglierli!), una candela consumata, il mio Vaio e il mio papero.
Il nostro papero.





5 comments
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7 Luglio 2008 a 6:18 am
RITA
era ora!!! e adesso mantieni la promessa: mai più tanto tempo lontano da noi! baci Rita
7 Luglio 2008 a 2:16 pm
simo
Ciao Rita!!! :)))
Farò il possibile per non lasciare il blog troppo solo. Felicissima di ritrovarti! Baci
7 Luglio 2008 a 7:15 pm
tonia
non credo ai miei occhi!!!!!!!!!!!!!!!!!
Tu qui,ma che sorpresa,che meraviglia!!!
Belle le foto,mi sembra di entrare in casa tua.
Naturalmente in punta di piedi;ò))))))!!!!
Bentornata cara Simona.
Quella pianta ,la conosco,e’ sul mio balcone,
cresce da sola,non mi da’ pensieri.
Bene,tutto torna alla normalita’.;ò)))))
Ti abbraccio forte.
Tonia
7 Luglio 2008 a 9:05 pm
Scarabocchio
Cara Simo ti scrivo,
così mi distraggo un pò…
e siccome sei molto lontana
PIU’ FORTE TI SCRIVERO’!!!
:D
Devo dirti 2 cose importanti:
1) questo post, non chiedermi perchè, ma mi ha commossa…
2) scapicollati qui: http://it.youtube.com/user/scarabocchiotutorial
e dimmi cosa ne pensi!!!
Ciao Tesorissima, a presto!!!
7 Luglio 2008 a 10:40 pm
simo
Tonia:
ciao carissima :)) Di quelle piante ne vedo tantissime sui balconi. Si è moltiplicata nel giro di pochissimo; so benissimo che questo non ha a che fare con il pollice verde ;) Anche perchè non ce l’ho!
Un abbraccio forte.
Scarabocchio:
che bello rileggerti qui ;)) Mi chiedi cosa penso del tuo video… Penso benissimo, tanto da averlo messo anche sul mio blog. Diffondere diffondere :))
Bravissima!