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Che cosa mai avrà a che fare la letteratura con il Subbuteo?
Mio fratello Marco, come intere generazioni di ragazzi, ci ha passato le giornate su quel panno verde, a colpi di sfide, e con tanto di cronaca. Me lo ricordo ancora.
Ora tutti quegli omini colorati sono pezzi da collezione, praticamente spariti dal reparto giochi, rimpiazzati da soluzioni più tecnologiche e immediate.
Chi mai avrebbe immaginato che sarebbero stati scritti persino dei libri sul Subbuteo?
Quest’anno al Festival della Letteratura di Mantova ci saranno ben due eventi dedicati al mitico gioco.
Il primo è intitolato Remember Subbuteo - incontro tra Daniel Tatarsky (autore del libro Subbuteo. Storia illustrata della nostalgia), Andrea Piccaluga (campione del mondo juniores di Subbuteo 1978) e Darwin Pastorin, giornalista.
Il secondo incontro è Festivaletteratura Golden Cup - Torneo di Old Subbuteo.
Nientepopodimeno che un torneo :)
Per l’occasione - dato che anche quest’anno andremo a Mantova per il Festival - Francesco ha riesumato oggi stesso, dal solaio, la sua vecchia squadra di Subbuteo, il Barcellona (vedi foto). Chi volesse partecipare alla grande sfida “amarcord” non deve fare altro che andare in Piazza Leon Battista Alberti venerdì 5 settembre, alle 19.00. Ingresso libero.
Parteciperanno scrittori, visitatori, giornalisti e campioni del passato. E vinca il migliore!
Qui anche Francesco parla di Subbuteo, sul suo Yegods!
Qui il programma di tutto il Festival.
La citta’ e la metropoli, il primo romanzo di Jack Kerouac, e’ il libro che sto leggendo ora.
Iniziarlo subito dopo Invisible monsters, il primo romanzo di Chuck Palahniuk (quello di Fight Club), non e’ stata una scelta azzeccata. Forse avrei dovuto aspettare qualche giorno, il tempo necessario per riequilibrare il mio approccio alla lettura.
Invisible m. e’ una storia agghiacciante, scritta (tradotta…) con quel modo diretto che a me piace un sacco, spudorata ed eccessiva, uno stile travolgente e crudo. Un libro che ho tenuto con me per poterlo leggere ovunque possibile.
La citta’ e la metropoli e’ invece un romanzo da gustare, da leggere con quella quiete che riesco a trovare quasi solo la sera, prima di svenire addormentata :)
Per questo l’inizio di questo libro e’ stato difficile, mi sembrava uno stile lento e snervante.
Ora lo trovo piacevolissimo, rilassante e di compagnia.
E’ la storia di una numerosa famiglia americana, una storia di ragazzi che crescono, che escono dal loro nido e scoprono l’immensita’ che hanno intorno, con quella curiosita’ innocente che e’ pura energia ed entusiasmo.
Comunque non sono nemmeno a meta’, i personaggi si sono appena affacciati sul mondo.
Mantova e’ gia’ bella di per se’, se poi la vivi come contesto di un festival come quello dedicato alla letteratura, allora diventa bellissima.
I vari appuntamenti sono allestiti nelle piazze, in chiese sconsacrate, in palazzi, teatri, cortili e persino nei bar, per una colazione con l’autore.
L’atmosfera e’ stimolante e vitale, c’e’ molta gente che riempie le piazze e le vie, ed e’ un assembramento che non dispiace e non da’ fastidio. Parola di una nemica dei luoghi troppo affollati.
Abbiamo passato la notte in tenda in un agricampeggio, Corte Chiara, a Porto Mantovano - distante 3 km dal centro citta’. Molto “agri” come campeggio, ma piacevole e tranquillo - a parte l’oca maschio che starnazzava a piu’ non posso in cerca della sua femmina, ahime’, defunta.
La padrona del campeggio deve aver letto nei miei occhi un non so che’ di inquieto e mi ha subito tranquilizzata: tra poco arrivera’ la nuova femmina. Meno male :)
Scarpe comode e cartina alla mano, due cose che non devono mancare all’appuntamento di Mantova. Se poi sei cosi’ fortunato da trovare un agricampeggio che noleggia biciclette, allora sei a cavallo… ;)))
Veniamo agli eventi e iniziamo da quello che ho dovuto annullare per motivi di orario: non sarei arrivata in tempo a ritirare la prenotazione (i biglietti prenotati vanno ritirati almeno due ore prima dell’inizio dell’appuntamento).
Era: Sara Fanelli - Immagini e parole nel libro illustrato - un’illustratrice di libri per ragazzi, che realizza collage con vari materiali. Date un’occhiata al suo sito, a me sembra un’artista molto interessante.
Il primo appuntamento era sotto una tenda in Piazza Sordello, ingresso libero, dove Francesco Roca - tecnico dell’ENEA - ci ha informato per trenta minuti sul futuro dell’energia fotovoltaica. L’energia pulita che ha ancora costi discretamente alti.
Si trattava di Scintille, un’iniziativa che prevedeva piu’ appuntamenti giornalieri di argomenti vari.
Il secondo evento, intitolato La Londra degli altri, era nella Chiesa di Santa Paola. Il libro presentato era Londonstani, scritto da un giovane scrittore angloindiano, Gautam Malkani, e parla delle minoranze etniche londinesi. Non sono riuscita a farmi un’idea del romanzo perche’ l’intervista e’ stata piuttosto noiosa, tanto da farci uscire prima della fine. Quando lo scrittore e’ straniero, solitamente sul palco si trovano: un giornalista che fa le domande, un traduttore che le traduce allo scrittore, e lo scrittore, appunto.
Nel caso specifico, anche il traduttore era straniero e il tutto e’ risultato un tantino difficile da seguire. Peccato.
Dopo una pausa per una cena veloce, siamo andati al Palazzo di San Sebastiano per ascoltare l’intervento di Neil Gaiman - e questo e’ stato molto bello. Sempre con giornalista e traduttore, ma decisamente piu’ piacevole del precedente.
Neil Gaiman scrive di mondi fantastici, per grandi e meno grandi e mi ha decisamente affascinato e divertito allo stesso tempo. E poi ha scritto un libro con Terry Pratchett… il che e’ un’eterna garanzia :)
Il giorno dopo siamo andati in libreria ad acquistare un libro da regalare ad un bimbo, ed abbiamo scelto proprio Stardust di N.Gaiman. Sorpresa delle sorprese, nell’uscire abbiamo incontrato proprio l’autore, si stava dirigendo ad un altro incontro, ma si e’ fermato da noi e ci ha autografato il libro appena preso e quello comprato la sera prima al suo evento (quello scritto con T.Pratchett).
Il bello di questa manifestazione e’ anche il fatto di incontrare per strada gli scrittori che passeggiano, o i giornalisti ed attori invitati a fare da intervistatori. Speravo di incontrare Lella Costa, cosi’, giusto per stringerle la mano e ringraziarla per le emozioni che trasmette nei suoi spettacoli. Invece ho incontrato Natalino Balasso, che stava rispondendo ad un’intervista senza usare i congiuntivi ;) - il che mi ha inevitabilmente riportato alla mente Il Ragno, uno dei supernemici di Ratman (scusate la divagazione di nicchia).
I primi due appuntamenti del sabato mattina erano dedicati al mondo del ricamo ed alle poesie di uno scrittore irlandese, John Deane (nativo delle isole Aran). Al primo ci sono andata solo io, Francesco ha preferito le poesie…
Mi e’ piaciuto moltissimo l’appuntamento dedicato al ricamo. Si intitolava Seguendo Elisa Ricci ed e’ stato presentato da Bianca Rosa Bellomo, un’insegnante di matematica con la passione per il ricamo e che ha avuto una tale folgorazione dal personaggio di Elisa Ricci che ha letteralmente investigato sulla sua vita, raccogliendo informazioni interessantissime e curando la riedizione dei testi dedicati alle arti femminili che Elisa Ricci pubblico’ nei primi anni del 1900.
La Sig.ra Bellomo ha decisamente conquistato la mia ammirazione per la dedizione e l’amore che ha impiegato e che sta investendo tutt’ora per mettere in luce questa figura femminile clamorosamente all’avanguardia in materia di arti applicate.
Il sito di Tutto Ricamo ha dedicato uno spazio a Bianca Rosa Bellomo ed alla sua ricerca.
Nella pausa pranzo siamo andati a firmare la petizione al V day di Mantova, allestito proprio nel centro citta’.
C’era ancora tempo fino all’evento successivo e questo ci ha permesso di incontrare un amico di Torino, Gaetano, che ogni anno partecipa al Festival come volontario per le riprese video. Qui stralci di una sua singolare intervista a Massimo Cirri di Caterpillar, a bordo di un’ape senza il comfort degli ammortizzatori, per le acciotolate vie di Mantova - e qui altri video del Festival. E qui la maglietta che Gaetano mi ha regalato :)))
Chiedo scusa di nuovo per la divagazione.
Verso la meta’ del pomeriggio di sabato assistiamo al penultimo evento del nostro programma: Orchi, avete perso! di Silvana De Mari, in Piazza Virgiliana. Anche qui il tema e’ la letteratura fantasy e la De Mari ci trascina in un coinvolgente viaggio tra favole e fiabe, dandoci una chiave di lettura che racconta di disagi e dolore, nascosti nei mondi incantati che tutti conosciamo. Una sconvolgente ed intrigantissima interpretazione, che la scrittrice ha raccontato davanti ad un pubblico rapito.
E’ bastato, pero’, l’intervento critico - e se vogliamo anche fastidioso - di una spettatrice per rompere l’incantesimo. Il forte temperamento della De Mari ha scaturito una reazione fuori dalle righe che mi ha un po’ confuso. Per me rimane, tuttavia, uno degli eventi piu’ singolari a cui ho assistito.
L’ultimo appuntamento era a Campo Canoa, in riva al lago, con lo scrittore cinese di gialli polizieschi Qiu Xiaolong. Uno scrittore giovane, sorridente e dall’aria molto simpatica. Non l’avevo mai sentio nominare, ma pare che ci siano molti suoi lettori italiani amanti del genere “giallo”.
La pista ciclabile che ci ha riportato all’agricampeggio, e quindi alla macchina, costeggia il lago e ci ha regalato un panorama pre-tramonto incantevole.
Questo fine settimana saro’ a Mantova per seguire il Festival della leteratura.
Dopo le esperienze degli anni passati (lunghe code alla biglietteria), questa volta ho prenotato in anticipo i biglietti di alcuni eventi.
Domani, ora di pranzo, si parte!
Dormiremo in un agricampeggio appena fuori Mantova. E’ l’unica sistemazione che ho trovato, ma va benissimo, dato che il campeggio mi piace molto.
Buone letture a tutti :)





