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Ho fatto questa collana ritagliando una vecchia maglietta fucsia e facendone una lunga fettuccia, come insegnano molti tutorial in rete (io ho seguito quello di un’ideanellemani).
Il tessuto fantasia apparteneva invece ad un ritaglio recuperato dalla mia sarta di fiducia.
Con l’uncinetto n.4 ho lavorato la fettuccia a punto catenella, e ho infilato tra i vari giri dei pezzi di bigiotteria anni ’60 in plastica.
E’ una collana semplicissima, rustica e leggerissima.
Oggi ho confezionato questa collana da regalare ad un’amica per il suo compleanno.
Il cameo è stato acquistato, con la sua base in metallo, in uno dei tanti negozi su Etsy che vendono deliziosi camei in resina. La catenina e relativa chiusura erano invece tra le mie cianfrusaglie da tempo.
I pezzi vecchi della collana sono il ritaglio di chiacchierino ed il meraviglioso bottone swarovsky agganciato sopra.
Il cristallo ha dei riflessi stupendi, che sono riuscita ad immortalare in una delle foto.
Collana con anelli di filato di cotone e tulle (Bertagna lane) lavorato al tricotin, un giro di vecchia passamaneria in cotone a fiorellini azzurri e bianchi, tre bottoni vintage a palla, in cordoncino di raso bianco.
Sono in vacanza, piove, e per fortuna mi sono portata attrezzini, filati e accessori vari.
Timbri dei primi anni del 1900, in legno e metallo, trovati questa mattina ad un mercatino delle pulci.
La confezione per la collana:
- una busta in carta di riso stampata, ottenuta da un rettangolo piegato a metà e incollato su due lati – con una forbice a cappette ho tagliato i due lati dell’apertura;
- fiore in organza sintetica color verde/azzurro vecchio e marrone polveroso, e al centro un bottone in madreperla, per chiudere la busta.
Dopo basta con questa collana! Ben 4 post le ho dedicato, ed è ora di darci un taglio! :)
Me l’hanno comprata.
E spedirò proprio quella immortalata nelle foto del post precedente a questo, dato che non ho più abbastanza passamaneria per farne una copia.
Va bene così, è un pezzo unico che se ne va in Spagna :)
Una collana per San Valentino. Ecco cosa ho utilizzato e come l’ho fatta:
COSA
- lana
- passamaneria vintage in macramé di cotone
- bottoni anni ’60 in cordoncino di seta, fatti a mano
- vecchio bottone in resina e metallo
- tricotin meccanico
- uncinetto
Rosso, tutto quanto.
COME
Con il tricotin meccanico lavorare circa due metri e mezzo di cordoncino in lana; tagliare il cordoncino in tre parti unendole singolarmente ad anello utilizzando un ago da lana; tagliare tre pezzi di passamaneria di lunghezza uguale agli anelli in lana, chiuderli ad anello con ago e filo e fissarli singolarmente ad ogni cordoncino; tagliare un diverso pezzo di passameneria lasciandolo leggermente più lungo rispetto agli altri anelli.
Con l’uncinetto creare una striscetta a punto fettuccia rumena (*); terminare con una catenella da chiudere ad asola e fissare un bottone all’estremità opposta (io ho utilizzato un vecchio bottone in resina con inserto in metallo). Questo cordoncino serve per tenere uniti tutti i pezzi della collana. Per una questione estetica è meglio applicare questa chiusura in corrispondenza delle varie congiunzioni degli anelli.
Sempre con l’uncinetto creare due cuori in lana rossa della stessa misura, e se non sapete realizzare un cuore, fate come me: seguite l’utilissimo video-tutorial di Laura. Sovrapporre i due cuori con il dritto del lavoro rivolto verso l’esterno, posizionandoli sopra e sotto ai fili della collana, a mo’ di panino. I due cuori verranno fissati l’uno all’altro mediante un cordoncino di circa 30 catenelle, fatto passare attraverso dei fori che si formano durante la lavorazione dei cuori. Alle estremità del cordoncino fissare due bottoni o altro (io ho cucito due bottoni/ciondolo degli anni ’60, in seta). Questo tipo di chiusura permette ai due cuori di scorrere lungo il lato della collana su cui si è deciso di applicarli.
Scrivetemi per qualsiasi informazione.
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(*) Ho imparato questo punto all’Hobby Show di ottobre a Milano dalla bravissima Daniela Zuffetti, c/o lo stand di Rakam.

































