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Hobbydonna ha organizzato un interessantissimo Concorso dedicato ai lavori fatti con il telaietto, la forcella, il flower loom, il butterfly loom e il tricotin.
Tutti gli appassionati e tutti coloro che si stanno appassionando a questi attrezzi – in offerta su Hobbydonna con uno sconto del 15% fino al 31/07/09 - potranno partecipare al concorso inviando le foto dei propri lavori entro il 10 settembre 2009.
Ci sarà una giuria d’eccezione. E io ne farò parte :)
Leggete la notizia ufficiale sul sito di Hobbydonna per maggiori dettagli.
Sapevo che la mia amica Annamaria non avrebbe deluso le mie aspettative. E’ bastato chiederle un consiglio su dove reperire libri vecchi sulle arti femminili, per scoprire che lei stessa ha a disposizione un libro – passato di generazione in generazione – esattamente come cercavo. E che mi ha gentilmente prestato a tempo indefinito.
E’ l’Encyclopédie des ouvrages de Dames edizioni DMC, scritto da Thérèse de Dillmont.
Non avete idea di quanto mi piacciano questi libri che non si trovano quasi più, con disegni anzichè foto, con punti ormai dimenticati e un sacco di cose che ancora non so fare.
Per me è come avere per le mani un piccolo grande tesoro.
Devo ammettere che un po’ di tensione ce l’avevo, prima che si aprissero al pubblico le porte della fiera.
Gli espositori arrivano nei padiglioni chiaramente prima dell’apertura dei cancelli, ed è stato per me bellissimo vedere tutti questi stand ancora sgombri da capannelli di visitatori.
Dura poco questo privilegio, fino a quando cominci a sentire il brusio dei primi clienti, in costante aumento. Poi è stato un delirio, di spiegazioni e indicazioni e dimostrazioni e pipì che devi trattenere e fame che soddisfi solo a metà pomeriggio.
Mi sono divertita molto. Ho cercato di fare del mio meglio per spiegare il funzionamento di tricotin, telaietto e forcella, e so che nei tre giorni di fiera Hobbydonna ne ha venduti parecchi.
E poi che bello, mi sono passate a trovare Berny e Dori di e man d’ou, Rita e Frida (di free.it.hobby.decoupage), e se avessi potuto avrei dedicato a tutte loro più tempo. Ci si incontrerà di nuovo, sono sicura :)
Dato che la mia collaborazione per Hobbydonna prevede anche la recensione delle fiere, a pomeriggio inoltrato ho iniziato il giro degli stand, armata di moleskine, macchina fotografica e soldi per gli inevitabili acquisti…
Non mi sono data alla pazza gioia, avevo poco tempo ed ero anche un po’ stanca. Tuttavia non potevo non fermarmi da Namaste Sathi per prendere una matassa di filato di ortica* (l’anno scorso mi sono concessa un gomitolo di seta riciclata), da Hobby di Carta per prendere il barattolo di timbri natalizi della Aladine, da Stile Nordico per scegliere un paio di saponette a forma di abete (tutto nelle foto sopra).
* Un ringraziamento speciale a mamma e papà, che a turno mi hanno aiutato a dipanare la matassa… Non è stata una passeggiata!
Sono pigra e faccio tante cose. Forse ho tante cose da fare proprio perchè sono pigra. Oppure non è vero che sono così pigra. Certo è che ho lasciato a riposo forcella e tricotin per molto tempo.
In questi giorni, dato che farò dimostrazioni di questi accessori per Hobbydonna al prossimo Hobby Show di Milano, sto rivedendo un pochino i vari passaggi.
Per fortuna non ho perso la mano :)

Dal 25 al 28 settembre 2008 Hobbydonna avrà uno stand presso la Fiera ManualMente di Torino.
Qui farà dei corsi di maglia, feltro, patchwork, decorazioni con oggetti vintage originali, ed altro ancora.
Consultate il programma dei corsi
e prenotatevi un posto scrivendo a info@hobbydonna.it
Stessa formula per la Fiera di Assago, l’HobbyShow – dal 17 al 19 ottobre 2008. Il programma definitivo dei corsi lo trovate qui.
Tuttavia, c’è una novità che non riesco a trattenere: sabato 18 ottobre ci sarò anche io per fare dimostrazioni di tricotin, forcella e telaietto.
Spero di riuscire a superare l’esame :)
L’anno scorso ho visto fare delle decorazioni per l’albero di Natale con la forcella.
E’ semplicissimo, basta fare una piccola striscia con lana o cotone (ma anche canapa e rafia), che poi viene chiusa ad anello – sembra un fiocco di neve (vedi foto).
Gli anelli che resteranno nella parte interna del lavoro dovranno essere piu’ piccoli rispetto a quelli lasciati all’esterno. Per fare questo basta decentrare la parte lavorata ad uncinetto.
Se non piacciono troppo molli, una volta chiusi a cerchio, i “fiocchi” si possono inamidare – con il classico amido, con la colla di pesce o con una soluzione di acqua e zucchero.
Soluzione acqua e zucchero: preparare 1 parte di zucchero e 6 di acqua; portare l’acqua ad ebollizione ed aggiungere lo zucchero; tenendo il fuoco lento, lasciare evaporare un pochino l’acqua mescolando in continuazione; lasciare raffreddare lo sciroppo ed immergere il lavoro fino a che sara’ ben inzuppato; stendere all’aria (in piano) mettendo il lavoro in forma e lasciarlo asciugare per almeno un giorno (evitando di toccarlo).
Ed infine l’unione delle strisce, per poter confezionare sciarpe, scialli, gonne, maglie ecc. ecc.
http://www.youtube.com/watch?v=39yzSlfCX4o

















