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Ecco le foto di alcuni degli ultimi articoli messi in vendita nel mio negozio Pocket Vintage su Etsy.
Sono tutte vecchie passamanerie in cotone e lana, ed alcune anche in poliestere (i bordi con i giochi da tavolo).
I kit che ho dedicato al Natale hanno i colori tipici di questa festività: rosso, bianco, verde, oro e argento. Sul cartoncino attorno a cui ho avvolto le passamanerie ci sono delle immagini dei timbri di Aladine.
Qui il negozio su Etsy.
Qui il sito in italiano Pocket Vintage, con il catalogo del negozio; è collegato direttamente a Etsy per l’acquisto.
Questi sono nastri natalizi vecchissimi.
Lo si può dedurre dal raccogli-nastro, dai disegni, ma soprattutto lo si intuisce al tatto.
I nastri della Christmass Ribbons, inglesi, sono in tela; quello bianco è il mio preferito :)
Quest’altro a sfondo rosso è in cotone, con palle di Natale color oro.
Gli ultimi due nastri sono in raso, quello a sfondo rosso, e in tessuto sintetico, quello con gli alberelli.
Sono tutti recenti acquisti fatti presso le solite vecchie mercerie della mia città, che ancora r-esistono.
Va bene anche dopo Natale, basta togliere l’alberello e inserire qualcos’altro.
E’ il lavoro di gruppo deciso con le altre fedelissime di free.it.hobby.decoupage, il newsgroup nato per dedicarsi unicamente al decoupage, ma che adesso parla anche di altre tecniche.
L’idea che abbiamo (quasi) unanimamente deciso è stata quella di decorare la copertina di qualcosa e io ho scelto un’agendina 2008 dell’Erbolario, che non ho mai usato. Ora che l’ho ritoccata esternamente, dovrò alterarla anche all’interno, a partire dai giorni della settimana, di ogni settimana di ogni mese :)
Lascerò visibili le bellissime immagini di botanica, stampate su ciascuna settimana.
Le due palline sullo sfondo hanno quasi dieci anni; le ho ridecorate con foglia similoro e immagini in carta e tovagliolo.
Per i due cuori in plexiglass ho utilizzato le immagini natalizie vittoriane di Sweet Rose Is.
Quest’anno mi è tornata la voglia di immagini di un tempo, quel vintage che ora nel decoupage sta passando di moda e che ha ripreso a piacermi. Come spesso mi succede, e credo sia una reazione comune a molti, quando uno stile diventa un trend del momento perde tutto il suo fascino.
Sono sempre stata attratta dalle cose vecchie, come la passamaneria, le cartoline, i biglietti portafortuna e i guantini in pelle che si vedono nella fotografia di questo post.
Tutti acquistati recentemente nei mercatini di antiquariato e collezionismo.
L’idea di decorare le lampadine di casa mi è venuta almeno quattro o cinque natali fa. Infatti, le lampadine nella foto, sono di quel periodo.
Perchè ho riesumato l’idea? Perchè quest’anno, alla fiera Abilmente di Vicenza, c’era un corso di country painting su lampadine: il faccione di un Babbo Natale con il suo classico cappello in testa (in feltro o panno), che copriva la parte di avvitamento lampadina. Il cappello è da incollare ed è munito di anellino per poter appendere il tutto all’albero. Molto carino.
Ho conservato in questi anni la scatola con le lampadine avanzate, ovviamente tutte non più funzionanti, e che parenti e amici avevano pazientemente conservato per me. Mi piacerebbe riprovare a decorarne qualcuna, con le immagini e le tecniche che mi piacciono ora.
Così, per fare qualche confronto.

(Progetto pubblicato anche su Hobbydonna.it e Conlemani.net)
Avrei dovuto imparare a fare foglie e fiori ai ferri alla fiera Abilmente, con Renata Serra Forni. Purtroppo, il suo spazio era letteralmente invaso da donne in cerca di istruzioni per fare questo e quello. Anche io sono andata per lo stesso motivo, ma non avendo molto tempo a disposizione, mi sono accontentata di imparare le frange fatte a forcella. Accontentata per modo di dire.
Poi succede che acquisto una rivista di maglia (della Lane Mondial) e, sorpresa, scopro che contiene schemi per fare foglie di varie dimensioni, e di una semplicità da “embeh? tutto qui?”. Ora, non voglio apparire gradassa: quelle foglie sono davvero semplicissime.
Ho iniziato a farne una, poi la seconda, la terza… ma poi che me ne faccio? Ho pensato ad una stella di Natale, perchè no. Avevo già i filati dei colori necessari, e mi sembrava una bella idea da appendere fuori dalla porta dall’otto dicembre in poi.
Ogni anno faccio qualcosa di diverso e sempre all’ultimo minuto. Quest’anno, invece, sono partita d’anticipo.
Prima di trascrivere lo schema, descrivo brevemente come ho assemblato il tutto, anche se – a dire la verità -, è abbastanza intuibile:
- cucire le foglie verdi tra loro alla base, formando una coroncina (con un puntino ho unito tra loro anche i lati delle foglie);
- cucire tra loro le foglioline piccole centrali (tre triangolini verde chiaro e tre piccole catenelle fatte ad uncinetto);
- inserire il mazzettino di foglioline nel centro della corona di foglie verdi, fissandolo con ago e filo;
- cucire una alla volta le foglie rosse grandi, fissandole al mazzettino di foglioline piccole;
- cucire allo stesso modo le tre foglie rosso scuro.
Dato che la mia intenzione è quella di appendere la stella alla porta di ingresso, ho fissato sul retro un cerchio in fil di ferro, e ho cucito con un solo punto le foglie rosse grandi alle foglie verdi (perchè non si afflosciassero una volta appese).
Lo schema che ho utilizzato per i tre tipi di foglie è il medesimo. Le dimensioni diverse sono dovute solo alla differenza di filato: foglie verdi con il ferro 6, foglie rosse grandi con il 4 e ferro 3 per le foglie rosse piccole.
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Schema
Piccola legenda: f=ferro; m=maglia; gett=punto gettato; m ins=lavorare un numero di maglie insieme.
montare 5 punti
1° f: diritto
2° f e f pari a rovescio
3° f: 2 m dir, 1 gett, 1 m dir, 1 gett, 2 m dir
5° f: 3 m dir, 1 gett, 1 m dir, 1 gett, 3 m dir
7° f: 4 m dir, 1 gett, 1 m dir, 1 gett, 4 m dir
9° f: 5 m dir, 1 gett, 1 m dir, 1 gett, 5 m dir
11° f: 6 m dir, 1 gett, 1 m dir, 1 gett, 6 m dir
13° f: 7 m dir, 1 gett, 1 m dir, 1 gett, 7 m dir
15° e 17° f: diritto
19° f: 6 m dir, 2 m ins dir, 1 m dir, 2 m ins dir, 6 m dir
21° f: 5 m dir, 2 m ins dir, 1 m dir, 2 m ins dir, 5 m dir
23° f: 4 m dir, 2 m ins dir, 1 m dir, 2 m ins dir, 4 m dir
25° f: 3 m dir, 2 m ins dir, 1 m dir, 2 m ins dir, 3 m dir
27° f: 2 m dir, 2 m ins dir, 1 m dir, 2 m ins dir, 2 m dir
29° f: 1 m dir, 2 m ins dir, 1 m dir, 2 m ins dir, 1 m dir
31° f: 2 m ins dir, 1 m dir, 2 m ins dir
33° f: 3 m ins dir
P.S.: le prime “2 m ins” dal 19° ferro in poi sono una mia scelta; nello schema originale i punti vengono calati con 1 accavallamento semplice prima, e 2 maglie insieme a diritto poi (es.: 19° f: 6 m dir, 1 acc sempl, 1 m dir, 2 m ins dir, 6 m dir ).
































