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Con gli orli dei jeans intendevo fare un sottopentola, mi sono invece fermata qualche giro prima. Il sottopentola arriverà prossimamente.
E poi, questo arrotolato mi ha fatto venire in mente tante altre idee…
COSA – Materiale utilizzato
- avanzi di tessuto

- orli di jeans
- vecchio pizzo
- coda di topo in raso
- forbici e cutter
- ritaglio di pelle
- spilla (una di quelle che agganciano le etichette, non le butto mai)
- colla a caldo
- ago e filo
COME – Esecuzione
Per prima cosa ho tagliato gli orli dei jeans restando qualche millimetro distante dalla cucitura, e poi una striscia (ca. 10 cm) della stessa altezza da un ritaglio di stoffa a fiori (era un orlo di gonna, ho quindi ritagliato la parte con la cucitura originale).
Ho arrotolato la striscia fantasia, fissandola con ago e filo qua e là; terminata la stoffa, ho iniziato ad arrotolare l’orlo di jeans, fissandolo allo stesso modo.
Ho poi cucito con piccoli punti del vecchio pizzo in cotone, lungo tutto il bordo esterno.
Da uno scampolo in pelle (recuperato dal mio magazzino di merceria) ho ritagliato un cerchio da incollare sul retro della spilla.
Nella foto qui sotto si possono vedere i passaggi per fissare la spilla al cerchietto in pelle:
- incidere con il cutter due fessure nel centro del cerchietto;
- inserire la linguetta in pelle da sotto, sbucando sul davanti;
- agganciare la spilla e inserire la linguetta nella seconda fessura;
- fissare con colla a caldo le due estremità della linguetta sul retro del cerchietto.
Infine, sempre con la colla a caldo, ho fissato il cerchietto in pelle sul retro del lavoro, e la coda di topo in raso azzurro lungo tutto il bordo.
Ecco fatto :)
Della serie la Simo e le sue amiche :)
Ci ritroviamo abbastanza spesso, siamo in sei ex compagne delle superiori, ed ogni anno in questo periodo ci si incontra per uno scambio di auguri e pensierini.
Quest’anno ho pensato a dei quadernetti della Moleskine, sui quali ho incollato il nome delle amiche, scritto su uno strappo di cartoncino sporcato con pigmento color terra (si si, proprio i pigmeni che si usano per il decoupage pittorico, che non ho mai fatto). Il cartoncino è tenuto fermo dalla zampetta di una rana, uno dei tanti timbrini comprati nelle fiere.
Ho confezionato i quadernetti con del vecchio pizzo ed una spilletta a fiore in lana e filato di ortica, creata con il Flower loom.
Le amiche hanno gradito! ;)
Durante le due fiere di Milano e Vicenza ho avuto modo di produrre una cospicua quantità di quadrati, cordoncini e fiori. Avessi almeno avuto la brillante idea di iniziare e finire un progetto! Macchè… Tutti pezzi singoli, serviti soltanto a far vedere cosa si fa con quegli attrezzi lì.
L’unico oggetto che ho finito – terminato poco prima di smontare lo stand a Vicenza, e regalato a Gabriella di Hobbydonna – è una spilla composta da tre fiori fatti con il flower loom e una pallina di feltro nel centro.
Mentre dimostravo pensavo alla quantità di lana che ho in casa, a quanto è bella e morbida e a quante cose potevo fare per consumarne un po’. Così, tra una fiera e l’altra, mi sono fatta la collana marrone con il tricotin e ho provato a creare un fiore con una tecnica stile “telaio” che può essere applicata anche al flower loom.
La collana-sciarpetta a più fili è fatta sempre con il tricotin, e con una catenella in filo di seta indiana riciclata (di Namaste Sathi). Iniziata ieri e finita oggi; è un regalo per un’amica.
Questo è invece uno dei fiori fatti con il flower loom durante la fiera di Vicenza, e l’ho tenuto perchè mi piace un sacco.
Non sembra un piccolo crisantemo? :)






























