DayBlogdal Festival della Letteratura di Mantova – sabato 6/9

Dal Programma ufficiale del Festival:

Nicole Krauss
Nicole Krauss

ore 10:00 Evento n. 119
Chiostro del Museo Diocesano
Wlodek Goldkorn, Nicole Krauss
SCRIVERE A NEW YORK
“La mia idea di passeggiata, perfezionata nei corso di questi ultimi otto anni vissuti a New York, implica un flusso di pensieri a ruota libera. (…) Camminare è molto simile a scrivere. Sebbene siano quasi sempre attività solitarie, entrambe (…) sono alimentate dal desiderio di mettersi in relazione con gli altri”. Le storie della giovane scrittrice statunitense Nicole Krauss percorrono le strade di New York per arrivare a temi universali come la solitudine e il rapporto con il proprio passato (Una storia d’amore), l’esperienza della malattia e la vita che ricomincia dopo (Un uomo sulla soglia). La incontra il giornalista Wlodek Goldkorn.

ore 14:15 Evento n. 136
Casa del Mantegna

Danilo Mainardi
Danilo Mainardi

Danilo Mainardi
BELLEZZA E UTILITÁ DELLA ZOOLOGIA
Lo sapevate che in Africa, a sud del Sahara, vive un uccellino che si procura il miele con l‘aiuto di un tasso o, in alternativa, di un uomo? E che le formiche seppelliscono le loro compagne guidate dalla “sostanza della morte“? Per Danilo Mainardi (La bella zoologia). lo studio della vita e dei comportamenti degli animali è una scienza utile – per gli insegnamenti che possiamo trarre sulla capacità di adattamento o sull‘interazione con l‘ambiente – e bella, per le storie sorprendenti che ci permette di raccontare.

ore 19:15 Evento n. 168
Piazza Castello

Jonathan Safran Foer
Jonathan Safran Foer

Gad Lerner, Jonathan Safran Foer
MARCARE L’IDENTITÀ, CERCARE LE PROPRIE RADICI
Jonathan Safran Foer è stato il protagonista di uno dei più clamorosi casi letterari degli ultimi tempi. A soli 25 anni pubblica Ogni cosa è illuminata, una storia familiare dalla struttura narrativa complessa, stilisticamente brillante e giocata su più registri espressivi. Il successo ottenuto con il libro d’esordio ha creato nei confronti del giovane scrittore americano una grande aspettativa, che è stata confermata dal suo secondo romanzo, Molto forte, incredibilmente vicino, personalissima interpretazione dello smarrimento americano dopo l’11 settembre. Lo incontra il giornalista Gad Lerner.

ore 21:30 Evento n. 176
Palazzo Ducale – Cortile della Cavallerizza

Carlo Lucarelli
Carlo Lucarelli

Piero Dorfles, Carlo Lucarelli
CARLO LUCARELLI CON PIERO DORFLES
“Gli scrittori si basano spesso sul lavoro che hanno fatto gli storici. Però noi facciamo una cosa diversa che è quella, di solito, di svelare i meccanismi.” Carlo Lucarelli ha sempre dimostrato nella sua produzione una grande passione per la Storia, soprattutto per la storia recente del nostro paese. Passione che nel suo ultimo L’ottava vibrazione ha assunto finalmente la forma del romanzo storico. Lo incontra il giornalista Piero Dorfles.

———————————————————————————–

h 13.30

-Scrivere a New York
Nicole Krauss è una scrittrice americana, che vive a New York, e ha origini ebree.
La presentazione di questo evento lasciava intendere che si sarebbe parlato di com’è “scrivere a NY”, e per questo ci sono andata.
In realtà si è parlato molto dell’essere ebrei, scrittori ebrei, della memoria.
Credo che sia inevitabile porre domande legate a questa forte tradizione quando si ha di fronte un autore ebreo, anche se molto giovane come Nicole Krauss, che è a tutti gli effetti una newyorkese, la cui “memoria” sulla questione ebrea è un fatto tramandato.
Dello “scrivere a NY” l’autrice dice che è una città che ispira la voglia di reinventarsi, anzi, è la città stessa che chiede di essere reinventata. E per uno scrittore questa condizione è certamente ideale.
Purtroppo non si è approfondito questo argomento, virando su temi differenti, come detto prima.
Quello che spinge una persona a diventare scrittore in genere mi interessa poco, tanto è personale la scelta.
Piuttosto mi interessava conoscere la tipologia e la qualità del contesto in cui si vive questa esperienza.
La Krauss è una ragazza bellissima, con una voce piacevole e dai modi decisamente pacati e gradevoli.
Si è parlato del suo libro La storia dell’amore, che probabilmente leggerò perchè ho avuto la netta impressione che non si tratta di un libro sentimentale, e non pare trattarsi nemmeno di quel genere odiosamente femminile (come ad esempio quello della Kinsella – parere personale non vogliatemene voi lettrici/lettori della suddetta signora).

Il traduttore dell’autrice americana prendeva appunti durante le sue risposte, appunti veloci. Quando doveva cambiare pagina al suo blocco mostrava al pubblico inevitabilmente il foglio appena terminato, e ho avuto modo di notare che le annotazioni erano una sorta di schema, con pochissime parole, e non mi sembrava ci fosse della stenografia. Curiosa e interessante anche questa cosa. C’è una tecnica per tutto.
A più tardi.

(mercoledì 10/09: successivamente a questo evento ho incontrato una traduttrice che mi spiegava che la stenografia viene usata eccome. La traduzione simultanea viene scritta utilizzando uno schema, attraverso il quale si “smistano” le informazioni date da chi sta parlando. In questo modo il traduttore potrà esporre con facilità la traduzione. Come dicevo, c’è una tecnica per tutto :).

h.01.00

Oggi è stata una giornata un po’ faticosa. Non sembra, ma seguire eventi e prendere appunti, e correre tra un luogo e l’altro del Festival stanca un pochino. Tutto molto bello, per carità, volevo solo giustificare l’ora tarda.

– Bellezza e utilità della zoologia
Danilo Mainardi ama il mondo degli animali, e oggi ci ha fatto una lezione sul comportamento degli animali e su certi aspetti molto curiosi. Non è stato difficile sopportare il caldo che anche oggi ha pesato, perchè avevo di fronte il “profe” che tutti gli studenti sognano, vale a dire una persona appassionata delle propria materia, e con la curiosità negli occhi. Curiosità che poi ha trasmesso a tutti i presenti, almeno così mi è parso di capire dai forti applausi finali.
Durante l’incontro il Sig. Mainardi disegnava, su un grosso blocco disposto su un cavalletto, gli schizzi delle specie animali di cui stava parlando. Disegni stilizzati, che alla fine dell’evento sono stati lasciati al pubblico.
Alcuni flash su questo appuntamento.
Gli animali, e la natura in genere, quando incontrano un problema, cercano sempre di trovare una soluzione. Avviene un’ “evoluzione”.
Curiosa è la storia di un uccellino, il buccero, che nel periodo della riproduzione cerca insieme alla compagna una cavità di un tronco. Qui la femmina entra e viene “murata” viva (con fango e non ricordo quali altri materiali) dal maschio, il quale lascia aperto un foro per poter passare il cibo. Qui la femmina cova e accudisce i piccoli fino al momento del primo volo. Il buccero si nutre prevalentemente di frutta. I semi di questi frutti, insieme agli escrementi, vengono gettati fuori dal nido dalla femmina, e cadendo ai piedi dell’albero permettono la crescita degli alberelli da frutto di cui si sono cibati gli uccellini. Questa specie vive nelle foreste, e i predatori di queste foreste riconoscono la collocazione dei nidi grazie a queste piantine, sanno che la crescita di questi alberelli corrisponde alla crescita dei piccoli, e al momento di “maturazione” ideale, si arrampicano sul tronco, sfondano il muro e fanno un lauto pasto.
Altro raccontino: le ghiandaie fanno scorta di ghiande nel proprio gozzo, e successivamente nascondono le scorte qua e là. Il lato curioso della questione è che si ricordano perfettamente quasi tutti i nascondigli. E non si parla di poche ghiande, ma di molte decine. Gli studiosi in materia, dopo vari test, hanno stabilito che questa specie ha una forte memoria, che riesce a costruirsi una mappa cognitiva che permette di ritrovare gli oggetti individuando un dettaglio preciso (un albero, una roccia, …).
Una nuova quercia nascerà laddove la ricostruzione di questa mappa salterà qualche passaggio.
Un’ultima osservazione è stata dedicata alla proboscide dell’elefante, sulla cui origine non si sa molto. Si hanno solo delle supposizioni. Recentemente è nata una nuova teoria, scaturita dall’osservazione del toporagno, secondo la quale in antichità la proboscide funzionava da “boccaglio”, vale a dire per respirare stando sott’acqua.

Gli altri due eventi di oggi sono stati con Jonathan Safran Foer e Carlo Lucarelli.
Ne parlerò domani, anche se due parole su Safran Foer le spendo subito: mi è piaciuto il modo in cui ha risposto alle domande di Gad Lerner, un modo sicuro e non autocelebrativo. In fondo, come ha detto lui stesso, ha scritto solo due libri, e questo non è sufficiente per poter dedurre delle linee di stile.
Dice di scrivere per una sorta di necessità a veicolare i propri pensieri, per riempire dei buchi dell’anima.
Safran Foer ha origini ebraiche, e un albero genealogico mozzato per le vicende storiche che tutti noi conosciamo. La ricerca delle proprie radici lo ha spinto a fare un viaggio nei luoghi in cui il dramma è avvenuto, laddove sorgeva il villaggio natale dei suoi parenti – in Ucraina -, ora scomparso.
Questa necessità di ricostruire, di capire, lo ha portato a una risposta che a me è piaciuta moltissimo. A grandi linee dice questo: “la patria è una questione culturale, ho scoperto che la mia casa è composta da elementi ‘portatili’, la mia famiglia e i miei libri”.
Jonathan Safran Foer è nato e vive a New York, ha scritto Ogni cosa è illuminata e Molto forte, incredibilmente vicino.

Come ho scritto sopra, domani proseguirò parlandovi di Lucarelli e del fantastico torneo di Subbuteo di ieri sera.
Buonanotte.

Advertisements

3 thoughts on “DayBlogdal Festival della Letteratura di Mantova – sabato 6/9

  1. Ciao Simo!
    Ma che bella esperienza ti stai vivendo… veramente interessante!
    E simpatica anche l’idea del DayBlog!
    Ma troverò mai il tempo di leggerti tutta? Spero di si!
    In ogni modo ti auguro un sereno e rilassante prosieguo dell’evento!
    Un bacione e a presto!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...