DayBlog dal Festival della Letteratura di Mantova – The hunt for Moby Dick

DayBlog dal Festival di Mantova

Oggi siano arrivati appena in tempo per lasciare i bagagli presso il B&B nonna Giuly – e precisamente in una deliziosa mansarda indipendente -, ed assistere ai primi minuti dell’inaugurazione del Festival, alle 16.30 in Piazza Erbe.
Dopo aver ritirato le prenotazioni alla biglietteria e consumato una mini merenda al bar di fronte, abbiamo dato un’occhiata all’evento Radiodramma Hotel, organizzato in un antico Hotel del centro, dove – camera per camera – vengono trasmessi dei radiodrammi messi a disposizione da RadioRai, da ascoltare seduti su una sedia, su un tappeto o addirittura sul letto della stanza. Levi, Camilleri, Calvino, sono solo alcuni nomi tra i protagonisti di queste trasmissioni acustiche.
L’ingresso è libero ed è aperto dal mattino a sera tardi. Uno di questi giorni vedrò di seguire almeno una delle trasmissioni in programma.

Il primo evento ufficiale che ha inaugurato il nostro Festival 2009 è stato un film documentario intitolato The hunt for Moby Dick (La caccia a Moby Dick), proiettato nella conodissima sala del teatro Ariston.
Il documetario ci ha raccontato l’interpretazione dello scrittore Philip Hoare, che ha ripercorso fisicamente le tappe del viaggio della Pequod e del suo capitano Achab, dandoci una sua personale visione della  terribile ossessione del capitano per la bianca Moby Dick – ossessione che trova diverse analogie nella storia contemporanea.
Impossibile non parlare della sfrenata caccia alle balene compiuta negli anni e nei luoghi descritti nel romanzo, al largo delle coste del New England, per ottenere quella che allora era considerata una risorsa preziosissima: l’olio ricavato dal grasso della balena.

Interessante la parte biografica su Herman Melville, sul suo isolamento in una casa di campagna distante dal mare per scrivere il noto romanzo – la cui prima edizione inglese era intitolata The whale (la balena) e quella americana  The whale or Moby Dick -, e sulla terribile stroncatura da parte della critica.
Il valore di quest’opera venne riconosciuto soltanto anni dopo la morte dello scrittore.

Cosa mi ha lasciato questo film?
La voglia di leggere Moby Dick e di nuotare a fianco di una balena :)
La prima costa solo un pochino di tempo, la seconda potrebbe costarmi molto di più…

A domani!

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One thought on “DayBlog dal Festival della Letteratura di Mantova – The hunt for Moby Dick

  1. La prima cosa l’ho già fatta parecchi anni fa, e merita, credimi. ;o)))
    Vedere da vicino una balena è un sogno che ho da sempre.
    Non so se si realizzerà mai, ma finché avrò vita farà parte dei miei sogni più grandi…. ;o)))
    Buon Festival e divertitevi!
    Mi piace tanto il Dayblog! :o)))
    Ciao!

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