Cintura all’uncinetto, con vecchia fibbia in legno

cintura all'uncinetto con vecchia fibbia in legno

In questi giorni mi sono fatta una cintura in cotone color sabbia, lavorata all’uncinetto.
Uncinetto numero 4, dieci catenelle di base e via di punto basso!

cintura all'uncinetto con vecchia fibbia in legno

La fibbia in legno è della mia personale merceria vintage; è degli anni ’60, molto leggera e grossa come piace a me.

Come è facile intuire, non è stato necessario praticare alcun foro sulla cintura, né per fissarla alla fibbia né per “allacciarla”.

cintura all'uncinetto con vecchia fibbia in legno

Per non farla deformare troppo, ho fatto passare – sopra e sotto – una coda di topo color nocciola lungo tutto il bordo.
Anche questo cordino fa parte del mio magazzino di cose vecchie.

cintura all'uncinetto con vecchia fibbia in legno

La cintura verrà esposta nello stand n. 204 della prossima fiera Abilmente di Vicenza, dove Hobbydonna mi ospiterà per vendere le mie mercerie vintage.
Ma di questo ne parlerò a breve più nel dettaglio.

Concorso di Maglia organizzato da Maglia libera tutti!

Concorso Maglia libera tutti!!

Maglia libera tutti!! ha organizzato un Concorso dedicato alla maglia.

L’autrice del blog è Violeta (si, con una t), che molti di voi già conosceranno. Io ho avuto il piacere di incontrarla di persona e vi assicuro che è un vulcano! :)
Ringrazio Vio per avermi proposto di far parte della giuria e invito tutti a partecipare; le iscrizioni sono aperte fino al 28/02/2011.

Qui di seguito il Regolamento ufficiale del concorso, e per qualsiasi altra informazione:  info@violetab.com

REGOLAMENTO

Chi può partecipare?
La partecipazione è libera.

Come si partecipa?

Proponendo i progetti tramite invio via mail di schemi, spiegazioni dei punti o motivi e la spiegazione delle varie tecniche con cui si possono lavorare i filati come l’uso dei telai, l’infeltrimento e altre tecniche stravaganti.

I tempi?

A partire da oggi 23/12/2010 potrete propormi i vostri progetti scrivendomi una mail a info@violetab.com fino alla mezzanotte del 28/02/2011. Man a mano che mi manderete gli schemi li pubblicherò sul blog “Maglia libera tutti!!”.
L’oggetto della mail dovrà essere “Concorso Maglia Libera tutti”, la descrizione del progetto dovrà essere un file word, openoffice o pdf da allegare alla mail, le immagini allegate non dovranno essere più grandi di 800×600 pixel.

I progetti
  • possono esser sia inediti che già stati pubblicati nei propri blog/siti/faccialibro
  • possono essere modificati da schemi di altri autori citando lo schema originale e chi lo ha
  • realizzato, non sono ammessi schemi che siano stati tradotti da altre lingue a meno che siano vostri
  • non c’è limite per il numero di progetti che si possono presentare
  • devono esser accompagnati da almeno una foto dell’oggetto finito, quindi spiegazione tecnica + foto
  • i punti, spiegazioni d’uso, ecc possono esser già conosciuti, ovvero non si deve “inventare”
  • un punto nuovo o un attrezzo per poter partecipare; sarà valutata la spiegazione e le foto dei
  • principali passaggi
  • i progetti possono essere accompagnati anche da video o da disegni realizzati a mano o al computer

Ogni progetto deve essere accompagnato da almeno una immagine dell’oggetto finito. Se lo riterrete necessario accompagnare la spiegazione del progetto da più foto saranno ben accette, come anche disegni o video. I disegni che presenterete dovranno essere realizzati da voi e non scansionati da libri o riviste, questo è permesso solo se sul libro o rivista non vige più il copyright, ovvero se sono passati più di 70 anni dalla sua pubblicazione.

Si può partecipare in 4 categorie diverse, anche contemporaneamente : man a mano che verranno proposti i progetti verranno pubblicati sul blog “Maglia libera tutti” divisi per tag in:
1. Bigiù
2. Da indossare
3. Tutto il resto
4. Come fare

Alla categoria Bigiù appartengono collane, spille, orecchini, braccialetti, altri gioielli e tutte le borse e borsette
Alla categoria Da indossare appartengono tutti i vestiti, sciarpe, scaldacollo, cappellini e altre cose che si possano indossare.
Alla categoria Tutto il resto appartengono oggetti d’arredamento, bambole, decorazioni natalizie, e tutto quello che non rientra nelle prime due categorie.
Alla categoria Come fare appartengono le spiegazioni dei punti, bordi, trecce, spiegazione di come usare i vari telai, spiegazione di come infeltrire la lana e altre tecniche

Ogni progetto sarà accompagnato dal nome del creatore e da un indirizzo del blog, pagina facebook o sito.

E i premi?
In totale ci sono 5 premi composti da circa 1,5-2kg di lana della Coats Cucirini!
Una giuria scelta voterà il miglior progetto per ogni categoria (Bigiù, Da indossare, Tutto il resto e Come fare) e il quinto premio sarà assegnato,da una giuria popolare tramite votazione con sondaggio, al progetto ritenuto più bello tra tutti

Votazioni
Le votazioni avranno inizio dopo che avrò pubblicato gli ultimi progetti consegnati e resteranno aperte fino al 6 marzo, il 7 marzo saranno pubblicati i nomi dei vincitori.

La giuria è composta da:
Daniela Cerri, direttore artistico di Donnapiù Creativa
Gabriella Trionfi responsabile di Hobbydonna
Simona Bresciani del sito Il Telaietto
Emma Fassio di Emma Fassio Knitting
Alessia di Scrap&Craft
Michela di Yards of Yarn
La Spora di Sporablog

Dopo che saranno stati eletti i vincitori, tutti i progetti saranno compilati in un’enciclopedia collettiva scaricabile da tutti dal blog Maglia libera tutti!

Diritti all’immagine: La partecipazione al concorso sottintende il permesso a pubblicare i vostri progetti sul blog “Maglia libera tutti!!” e sarete presenti con link, nome e cognome (o nick) sul file pdf “Maglia libera tutti!! Enciclopedia collettiva sulla maglia, uncinetto e altre tecniche”.

Non torno mai a mani vuote – Fiera Abilmente

Aggiornamento del 02/05/2012: pubblicati Video tutorial e foto tutorial del punto stella

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Dopo ben due settimane di silenzio mi decido a scrivere di Abilmente, la fiera di Vicenza.
L’edizione di primavera è decisamente più piccola rispetto a quella autunnale. E’ vero che anche la Pasqua ispira molte creazioni, ma il Natale è ancora il tema preferito dagli hobbisti.
Non ho visto grandi novità, ma alcune cose interessanti si.
Innanzitutto il nuovo libro sulla forcella pubblicato da Bevilacqua Lane – e che Gabriella di Hobbydonna mi ha regalato :) Nello stand dove era in vendita il libro erano in atto dei corsi di forcella che avrei voluto tanto seguire, ma che il sovraffollamento non m i ha permesso di fare.
Sempre di Bevilacqua (che in fiera aveva ben 3 stand sparsi qua e là) le dimostrazioni di telaietto… Ebbene si! Il mio caro telaietto :) Sono felice di sapere che sta davvero tornando in auge, ed è questa una delle cose interessanti della fiera: oltre a Hobbydonna, e di conseguenza la sottoscritta, qualcun’altro ha notato che questa tecnica interessa ancora.
Il decoupage è in fase di estinzione, ma sono certa che come una fenice rinascerà dalle proprie ceneri, ripulito dagli eccessi che l’hanno, a mio parere, imbruttito e reso troppo spesso davvero di cattivo gusto.
Per il resto hanno trionfato il tessuto – patchwork e pupazzeria – e la bigiotteria, realizzata con perline & co. ed anche con uncinetto e materiali di riciclo.

Nello spazio dedicato all’Atelier del cucito e maglia mi è piaciuto tutto. In particolare le creazioni di Luisa De Santi e quelle di Donatella Michelon. La prima ha esposto bigiotteria ed altri accessori lavorati ad uncinetto, che ho trovato meravigliosi! Tra le cose mostrate dalla sig.ra. Michelon c’erano delle spille ottenute da materiale riciclato (bellissime!) e dei rametti di corallo in rafia e filo di rame lavorati a tubolare.

All’ingresso in fiera avevo appuntamento con Rosalia, un’amica conosciuta sul blog e già incontrata l’anno scorso. Ci siamo tenute compagnia per un po’ e ci siamo riviste all’uscita per i saluti. Mi ha portato a far vedere due sue invenzioni (alle quali purtroppo le foto non rendono giustizia!). La prima è il tubolare aperto realizzato con il tricotin, e la seconda è un’alternativa alla fettuccina che serve per appendere gli strofinacci da cucina: due fiori sovrapposti e cuciti assieme lungo quasi tutta la circonferenza, creati con il flower loom. Si inserisce un angolo dello strofinaccio attraverso lo spazio non cucito dei due fiori, facendolo spuntare dalla parte opposta (tra un petalo e l’altro) di un paio di cm.
In questo modo lo strofinaccio rimane bloccato, e al chiodo si appende soltanto il fiore. Insomma, se anche a voi – come a molte – si rompono spesso le fettuccine appendi asciugamani o strofinacci, questa è un’ottima soluzione per eliminarli del tutto :)

E veniamo alla sig.ra Renata, il mio guru della maglia. Purtroppo la novità di cui mi parlava si riferiva al chiacchierino.  Non conoscendo questa tecnica non ho potuto apprezzare la novità nell’esecuzione, ma soltanto l’esempio che mi ha mostrato, naturalmente molto bello.
Tuttavia non potevo andarmene senza aver imparato qualcosa di nuovo: il punto stella ad uncinetto.
L’esempio che vedete in foto è quello che ho fatto io, non perfetto e visibilmente interrotto da un groviglio di fili… Mi si era incastrato tutto e ho preferito interrompere. Mi sono scritta tutti i passaggi e a casa ho fatto qualche prova: mi ricordo tutto, ma devo aggiustare la tensione del filo e rendere più fluido il movimento. In fondo l’uncinetto non è ancora la mia specialità.

Anche questa volta ho sfruttato la borsina di tela che mi porto sempre appresso quando visito le fiere. Metti caso che mi scappi qualche acquisto! :)
In foto: saponette di Stile Nordico, timbrini con fiocchi di neve della Aladine, un uncinetto tunisino, e (finalmente!) qualche accessorio della Cloveryo yo maker, pom pom maker e puff quilting clip set.

Sciarpa a forcella e fiore di tricotin

Sono pigra e faccio tante cose. Forse ho tante cose da fare proprio perchè sono pigra. Oppure non è vero che sono così pigra. Certo è che ho lasciato a riposo forcella e tricotin per molto tempo.
In questi giorni, dato che farò dimostrazioni di questi accessori per Hobbydonna al prossimo Hobby Show di Milano, sto rivedendo un pochino i vari passaggi.
Per fortuna non ho perso la mano :)

Gli Amigurumi di Rita


Dato che non ho per il momento il tempo di fare nulla con le mie manine, vi faccio vedere i lavori realizzati da altri.
Prima è toccato alle tartarughine di Scarabocchio, ora è la volta degli Amigurumi di Rita. Non sono carinissimi?

Questa tecnica giapponese mi piace moltissimo, è in circolo almeno da due o tre anni, ma io l’ho conosciuta più recentemente. Gli Amigurumi sono dei piccoli animaletti o altri oggetti imbottiti, lavorati sia con l’uncinetto che con i ferri.
In rete si trova molto materiale da spulciare, e per chi vuole cimentarsi esistono numerosi tutorials. Ad esempio qui e qui (sono in inglese).

Il primo pupazzo Amigurumi che mi è capitato di vedere è forse il più noto. Si tratta di Amineko, un gatto nato dalla fantiasia di una ragazza giapponese, Nekoyama. Ho letto in alcuni blog che questa ragazza fotografa i suoi gatti in posa, oppure li porta con sè e li fotografa in giro per il Giappone. Tutto ciò mi ricorda quello che faccio io con il mio papero, ma questa è un’altra storia.

Nekoyama ha realizzato e tradotto in inglese lo schema del suo Amineko, tutto senza scopo di lucro. Perciò, chi volesse knittare o crochettare il proprio gatto Amigurumi, lo faccia con lo stesso spirito.

Qui sotto i gatti di Nekoyama in posa.

Uncinetto estremo

uncinetto patricia waller uncinetto patricia waller

Stefania (o Essebi) di free.it.hobby.decoupage – un newsgroup dedicato al decoupage, e non solo – aveva segnalato il sito di Patricia Waller, un’artista tedesca.

Se andate a vedere nelle Images del sito potrete ammirare delle originalissime, divertenti, a volte macabre e sconvolgenti realizzazioni ad uncinetto.
Certo, non hanno alcun utilizzo se non quello espositivo, ma denotano una vena artistica singolare.