Tingere la lana – primo esperimento con il riso nero

Dopo aver visto con i miei occhi dei filati tinti con prodotti naturali da un’artista francese (probabilmente marziana perchè fa di quelle cose…) ho iniziato a pensare che avrei dovuto provare l’esperienza della tintura.
Poi è passato il tempo sufficiente per  far sì che l’idea finisse tra quelle che un giorno lo farò ma non adesso.

E’ tutta colpa del blog di Berny e delle sue favolose lane tinte con prezzemolo, cipolle, edera, fichi d’india ecc. se ho ripreso in considerazione l’idea di tingere.  Berny è bravissima!

Il fattore scatenante è stato il mio papà, che mi ha detto questa sera preparo un risotto con il riso di venere, quello nero; io gli ho risposto tienimi da parte l’acqua di cottura, che provo a fare una cosa.

Ho utilizzato una lana color naturale e il risultato è molto tenue.
Vedremo i prossimi esperimenti ;)

Advertisements

15 thoughts on “Tingere la lana – primo esperimento con il riso nero

  1. Ciao Simona;ò))))
    Bravissima!!!
    Una ne pensi e cento ne fai,ma si continua cosi’!!!!!
    Solo mi chiedo,ma per fare tutto quanto,bisogna mettere a bagno in acqua tiepida?
    Sono un po’ confusa,forse prima si fanno bollire l’acqua
    e l’ingrediente stabilito,e poi si mette a bagno la lana.
    Boh!!!!!!
    Bello il colore che ne e’ venuto fuori.
    Ciaoooooo!!!!
    Tonia

  2. Ciao Mina !!! :o))
    Ma che esperimento interessante ! Certo per colori più decisi forse servono concentrazioni maggiori di elemento colorante… ma il colore che hai ottenuto tu mi piace moltissimo, delicato e molto “naturale”. Mi domando, cosa accade se poi si lava il capo realizzato con questa lana tinta così? Il colore rimane per sempre o tende a stingere? Mi potrebbe servire questa tecnica per ottenere colori neutri per fare i corpi e i musetti dei miei animaletti, che non sempre trovo della tonalità che vorrei – o sono troppo scuri o troppo chiari. Bella idea… grazie! :o)
    PS: ma com’è il riso Venere? è buono? dovrò provarlo prima o poi…. ;o)
    Ciao a presto, un abbraccione ! Xis

  3. Ma che bello! In questo modo si possono ottenere varianti di colore che magari in commercio non si trovano!
    Bisogna solo testare la durata del colore, cioè quanto tempo resiste ai successivi lavaggi del capo finito!!!
    Simo, bacibaci!!! ^^

  4. Tonia, Xis e Scarabocchio:
    ciao :)))) Le istruzioni per la tintura che ho trovato in rete sono queste: riempire una pentola con metà quantità d’acqua tiepida e metà aceto (non ho indicazioni precise, perciò ho fatto a occhio per la quantità totale di liquido). Versare il colorante naturale, oppure l’acqua già colorata come ho fatto io. Mettere sul fornello a fuoco lento e aspettare che arrivi l’ebollizione. Spegnere il fuoco e lasciare in ammollo almeno per un paio d’ore. Togliere la matassa dal liquido e lasciarla gocciolare in uno scolapasta o simile. Sciacquare abbondantemente fino a che il colore dell’acqua torni normale. Appendere la lana possibilmente all’aria per farla asciugare.
    Come dice Xis, più colore si mette e più intenso sarà il risultato ;)
    Ora sto realizzando uno scaldacollo con il telaietto tondo; quando lo laverò aggiungerò dell’aceto per fissare meglio il colore. In teoria, dopo di questo, non dovrebbe più perderne. Ma ve lo confermerò.

    Xis, non l’ho nemmeno assaggiato il riso! Lo hanno sbafato i miei una sera, io ho solo visto l’acqua di cottura ;))) Prova l’esperienza della tintura, per me è stata entusiasmante! Fammi sapere :)

    Come dice Scarabocchio, le tinte che si ottengono non si trovano in commercio e, soprattutto, sono ogni volta una sopresa! :)

    Un bacione a tutte e tre!

  5. Carissima , come ti avevo promesso ti mando li’indirizzo di quella mia amica di internet australiana che fa tutto con il riciclo.Anche perchè “sfogliando il suo sito” verso gennaio oltre ad inventarsi come riutilizzare i vecchi maglioni ha pensato di tingere lana sempre con prodotti naturali (c’è anche una orsa ad uncinetto infeltrita che non è male come techinica)
    http://laughingpurplegoldfish.blogspot.com/
    Poi visto che ti piace passeggiare ti mando anche l’indirizzo del’agriturismo di Lizzane (BS)
    http://www.alpojat.it/index.php
    Ciao a presto
    Rosalia

  6. Ma ciao Simo!!
    Bravissima!
    Io da quando ho cominciato a tingere non sono più riuscita a smettere!!!
    Ora ho grandi progetti che stò realizzando. Tra qualche tempo ti farò sapere!

    Intanto oggi ho postato la foto della lana tinta con corteccia di quercia!

    I soliti baci e bottoni, Valeria.

  7. Berny:
    eccola, la mia ispiratrice! :)) La tua lana alla corteccia è sorprendente… Ma posso chiederti che metodo usi? Vero che posso? :) Baci e bottoni, sempre.

  8. Rosalia:
    ciaooooo :))))) Scusa per il ritardo nella pubblicazione di questo tuo commento! Mi sono accorta ora che era “in attesa” di essere approvato… Non so per quale ragione dato che non ho messo moderazione sui commenti. Comunque, bene che non si sia perso ;)
    Grazie mille per il bellissimo link che mi hai mandato. Lo conoscevo già, nel senso che l’ho messo nei preferiti tempo fa (tra i tantissimi altri links), ma che non avevo più guardato. Ora vado a cercare dove parla di tintura.
    Grazie anche per il sito del B&B, mi sembra molto molto carino.
    Un caro abbraccio e tanti auguri di Buona Pasqua!

  9. Cara Simo ho comprato il butterfly loom pero ,a differenza del telaietto ,fa i quadrati con gli spazi troppo vuoti e grandi .Tu cosa mi consigli ?Grazie

  10. Carla:
    ciao! Scusami per il ritardo nella risposta :(
    Allora, per riempire la rete dei quadrati potresti seguire le indicazioni della confezione, facendo quei motivi a x dentro i buchi; oppure potresti provare ad avvolgere il filo più volte attorno al telaietto, lasciandolo molto morbido, in modo che rimanga meno a buchi quando chiuderai tutti gli incroci; potresti anche far passare nei buchi un nastro, o fili di lana, o altro che ti venga in mente, facendoli passare sopra e sotto ai buchi.
    Spero di essermi spiegata abbastanza bene, altrimenti chiedi pure! Cercherò di essere più veloce a risponderti :) Ciao!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...